Il mercato coperto di Abbazia

Alla fine del XIX secolo, nel periodo della fioritura di Opatija come luogo di cura, la necessità di procurare alimenti freschi era aumentata rapidamente. La costruzione delle ville e degli alberghi era accompagnata dallo sviluppo dell’infrastruttura necessaria, e così bisognava costruire anche il nuovo mercato, poiché il luogo dove prima si vendevano gli alimenti non era più adatto a questo scopo. Inoltre, la tradizione di vendere cibo sulle strade e nelle case era stata ufficialmente proibita nel 1895. L’edificio di fronte al quale vi trovate era stato costruito dalla ditta di Francesco Matiassi nel 1898, e sin dal primo giorno fungeva da mercato coperto. Nel 1907 fu aggiunta la pescheria. Con questo edificio, Opatija ottenne un mercato con un’architettura che si inseriva perfettamente nei nuovi dintorni mondani, e la cui dimensione corrispondeva ai bisogni dell’epoca. Allo stesso tempo, il nuovo mercato dava la possibilità di vendere i propri prodotti alla gente che viveva nei paesi vicini. Questa tradizione è rimasta fino ai giorni nostri: qui nel mercato di Opatija tuttora si possono comprare frutta e verdura provenienti dagli orti dell’entroterra abbaziano e altri prodotti tipici come miele e formaggio mentre nella pescheria troviamo il pesce fresco dell’Adriatico. Naturalmente, oltre a essere la meta principale per gli acquisti di generi alimentari, il mercato di Opatija è anche luogo d’incontro preferito della gente locale, e punto di riferimento indispensabile della città moderna.

La Città di Opatija ha rinnovato il mercato coperto e la piazza di fronte all’edificio nel 2010.