Hotel Kvarner

L’Hotel Kvarner è storicamente il più antico albergo croato sull’Adriatico. Costruito nel 1884 come Hotel Quarnero, al tempo era un luogo di incontro di re e imperatori europei dell’Impero Austro-Ungarico. Oggi è uno dei luoghi di interesse storico-culturale di Opatija (Abbazia).

Dietro l’intera iniziativa e gli investimenti c’era la Società delle ferrovie meridionali (Südbahngesellschaft) con il suo direttore, Friedrich Julius Schüler. La parte più antica dell’edificio è quella meridionale, di forma classica. La parte settentrionale inizialmente ospitava i bagni caldi (Warmbäder), collegati all’hotel da un corridoio coperto (Wandelbahn). Di fronte all’hotel, proprio sul mare, sorgeva la terrazza della caffetteria più elegante del mondo” che poi fu ridotta a causa della costruzione del Lungomare. Nel 1913, sul luogo dei bagni caldi distrutti da un incendio, fu costruita la famosa Sala dei cristalli, che tuttora ospita gli eventi e i balli più solenni di Opatija. Molti musicisti famosi si sono esibiti sulla terrazza dell’Hotel Kvarner, tra cui la leggenda della musica leggera croata Ivo Robić.

Villa Amalia fu costruita nel 1890 come dependance dell’Hotel Kvarner, direttamente dietro gli edifici dei bagni freddi (Kaltbäder), dove fino all’incendio del 1989 si trovava il bellissimo stabilimento balenare in legno Jadran, in stile Liberty. La Villa Amalia era destinata agli ospiti più esigenti che volevano distanziarsi dal resto della clientela dell’hotel. In questo edificio vi soggiornarono pure la coppia reale rumena Carol ed Elisabetta (alias Carmen Sylva), la famiglia imperiale tedesca nel 1894 durante l’incontro di Francesco Giuseppe I e Guglielmo II, la ballerina Isadora Duncan che guardando dalla finestra il tremolare delle foglie di palma al vento creò i suoi caratteristici movimenti di danza nonché Alfredo di Nassau, il Granduca di Lussemburgo che celebrò proprio qui le sue nozze d’argento.