La ragazza con il gabbiano

La cima al promontorio che si estende dinanzi all’ex cimitero, una ragazza in pietra offre la mano a un gabbiano. È però una scultura di data recente, opera del maestro Car, ivi eretta nel 1956 e divenuta uno dei simboli di Opatija. Al suo posto, sino ad allora, ovvero sino a che il maltempo non l’ebbe distrutta, stava la statua della „Madonna del Mare“, opera del Rathausky di Graz (si deve a lui anche la fontana Heliose Selene“ sita nel parco tra la chiesa di S.Giacomo e l’albergo Imperial). La „Madonna“ fu ivi posta per vegliare l’anima del contre Arthur Kesselstadt, scomparso nei pressi del promontorio travolto dai flutti nel periodo antepasquale del 1891. Nella gita perse la vita anche la contessa Fries, mentre suo figlio Georg fu tratto in salvo.