Il porticciolo e il barcaiolo
Il più antico porto di Opatija, chiamato „portić“
Il porticciolo di Opatija è il tradizionale punto di partenza delle imbarcazioni dei leggendari barcaioli. All’inizio il mestiere del barcaiolo è nato dalla necessità di trasportare merci, e poi passeggeri; con il passar del tempo, il servizio migliorava costantemente e le barche per il trasporto, che una volta venivano costruite nei piccoli cantieri dei luoghi vicini, diventavano sempre più belle e attrezzate. Il barcaiolo abbaziano era molto disponibile nei confronti dei clienti ai quali si rivolgeva in varie lingue, mentre la sua imbarcazione era sempre pulita e ordinata, fornita di cuscini per sedersi e aveva i bordi rialzati per stare più comodi. L’attività dei barcaioli abbaziani che, prima a remi e poi a motore, trasportavano i passeggeri lungo la riviera o sulle vicine isole, è entrata nella storia turistica della città e il loro leggendario invito a fare un giro “Barke faren” è un’espressione conosciuta a tutti nella parlata locale ed è anche il titolo di una poesia del grande poeta abbaziano Drago Gervais. Alcune generazioni di abitanti della città hanno lasciato la loro traccia nella storia locale come gli indimenticabili barcaioli, e oggi le imbarcazioni turistiche continuano la loro tradizione, offrendo ai passeggeri la possibilità di ammirare la Riviera di Opatija vista dal mare. A questo scopo, le banchine per le imbarcazioni turistiche nel porticciolo e lungo la passeggiata Lungomare recano le tabelle con la scritta “Taxi boat”.